SCHEDA TECNICA DEL PERSONAGGIO

 

L’AVATAR E PIANO VISIVO

INFORMAZIONI DESCRIZIONI CORREZIONI
 

   

 

 

Che ruolo occupa nel romanzo

 

Alleata, sorella della protagonista.

 

 
NOME IENIS LA SPLENDENTE  
Perché si chiama così Per la luminosità dei suoi capelli;

per distanziarla anche con il nome dall’oscurità del padre;

caratteristica che la madre non è riuscita a strapparle è che di notte anche lei ha una luminosità tetra che parte dal suo interno e rende questa guerriera terrificante.

 
A che razza appartiene Mista perché di madre umana e di padre tiefling.  
Colore degli occhi Verde smeraldo  
Forma degli occhi Leggermente allungati  
Colore dei capelli Rosso fiammante  
Taglio dei capelli Lunghi. Acconciati con trecce e ciondoli.  
Quant’è alto 1,70  
Quanto pesa 60  
Corporatura Media e soda  
Quanti anni ha nella storia 16 anni come la sorella gemella Healer  
A cosa corrisponde nella sua razza 16 anni umani  
Forma e grandezza delle mani Mani forti e abili a maneggiare armi da taglio  
Forma e grandezza dei piedi Offrono una buona base al suo ruolo da guerriera. Piedi fasciati in sandali rivestiti di cuoio e pellami.  
Numero di scarpe che porta. N° 37  
Tipo di abbigliamento  

 

 

 

Cicatrici Sullo zigomo destro, una cicatrice obliqua e un’altra che parte dalla fronte e termina sotto l’occhio sinistro.  
Come se l’è procurata La cicatrice sullo zigomo destro durante un addestramento.

Quella sulla fronte durante lo scontro finale nel romanzo.

 

 

LINGUAGGIO NON VERBALE

 Quali gesti compie abitualmente il personaggio quando è in difficoltà Prende una posizione di difesa con il corpo mettendo un piede avanti e uno indietro, per acquistare maggiore equilibrio fisico e interiore.  
Quali gesti compie il personaggio quando è rilassato Perde la postura militare e il suo corpo è più plastico.  
Da cosa si vede se il personaggio si sta prendendo una soddisfazione Accarezza la sua spada, che sa bene essere il prolungamento della sua stessa vita. È una spada elfica, che ha imparato a sentirla tutt’uno con il suo essere.  
Da cosa notiamo se il personaggio si sente inferiore Non prova senso di inferiorità, cerca di essere sempre pronta, di essere all’altezza se non può essere superiore.  
Da cosa notiamo se il personaggio si sente superiore Lo dimostra con la sua competenza strategica e tattica.

Come il padre ambisce al comando, ma a differenza di Asmodeus si espone al pericolo.

 
Accetta il contatto corporeo Ha un carattere energico e non vuole essere trattata da adolescente. In questa fase della sua vita cerca solo l’onore e la gloria sul campo di battaglia.  
Accetta di stare in compagnia Nei momenti di tranquillità vive momenti di goliardia con i compagni dell’accademia.  
Soffre della solitudine Non le appartiene questo sentimento. Cerca momenti di solitudine per stare di fronte alla sua spada e meditare con lei.  
Soffre di attacchi di panico No  
Se deve prendere una decisione cosa fa in genere come atteggiamento. Serra le mandibole, come se volesse stritolare sotto i denti il problema.  
Ha facilità/difficoltà a stabilire rapporti con gli altri. Si rapporta con gli altri in modo deciso, senza fraintendimenti e senza sfronzoli, ma questo non la priva della sua luminosa femminilità. Non fa di lei una virago.  
Che rapporto ha con il cibo Si mangia per nutrire il corpo, non per avvelenarlo.  
Che rapporto ha con l’alcool e le droghe Ama bere idromele in tempi di tranquillità.  
Che rapporto ha con il sesso e la corporeità propria e altrui Per il momento non rientra nelle sue priorità. Ha una sensualità che la rende desiderabile, ma a sua insaputa.  
Che rapporto ha con il mondo onirico Le battaglie si combattono in campo, lasciamo i sogni ai druidi e ai chierici.  
Che rapporto ha con il mondo ordinario Il mondo va difeso dall’attacco nemico e in tempo di pace va custodito come fanno gli erbolari  
Riconosce il bello intorno a sé. La sua sensibilità è un fiore delicato dentro di sé, che cresce nella meditazione, ma deve restare  un segreto, che cela nel suo cuore.  
Prova sentimenti di stupore Per quello che ho scritto prima, per lei lo stupore non è un segno di debolezza, ma un varco per vedere in modo diverso quello che si vede e che si vedeva diversamente prima dello stupore.  
Prova sentimenti di risentimento Il risentimento lo trasforma in voglia di concludere “la faccenda”.  
Prova rancore verso il nemico Come sopra. Essendo una donna d’azione non si perde in lacciuoli, ma la sua mente diventa fredda come il ghiaccio e cerca la via strategica che la possa portare alla vittoria.  
Chi è il suo antagonista È sicuramente l’abate oscuro Asmodeus  
Con chi si allea Con Dalen, il custode, che diversamente da quello che aveva deciso, quest’ultimo si troverà costretto a seguire Ienis, che va in soccorso della sorella.  
Riconosce l’importanza dell’amicizia e del mutuo soccorso Assolutamente si: sia come guerriero, sia come erbolaria  
Accetta o rifiuta i consigli Accetta pochi consigli, purché siano estremamente convincenti.  
Ha un carattere collaborativo Quando ne vale la pena  
Ha un carattere oppositivo No  
È un borderliner No  
Che rapporto ha con il mondo straordinario Lo scruta e avanza cautamente;  sa che può essere profondamente pericoloso.  
Quali tic ha il personaggio Accarezza la treccia mentre riflette.  

 

 

 

BIOGRAFIA DEL PERSONAGGIO

 

Data di nascita 1259 dopo la caduta del Regno di Camlost.  
Luogo di nascita Villaggio dell’antica quercia  
Nome dei genitori Eileen la madre  
Data e luogo di nascita del padre 1220  
Razza del padre    
Lavoro del padre    
Se e come e quando è morto il padre. È vivo per tutto il tempo della vicenda  
Data e luogo di nascita della madre 1230 villaggio dell’antica quercia  
Razza della madre Umana  
Lavoro della madre Erbolaria  
Se e come e quando è morta la madre Muore all’inizio della vicenda ed è ciò che farà muovere in avanti la storia  
Ha fratelli/sorelle Si Healer  
Dove vivono Nel villaggio dell’antica quercia  
Cosa fanno Erbolaria  
Studi e preparazione del personaggio Accademia militare del villaggio  
Lavoro che ha svolto il personaggio Ancora nessuno; ha partecipato con successo a diverse battaglie per difendere i confini del villaggio  
Lavoro che svolge attualmente il personaggio Nessuno  
Ambizioni del personaggio Salvare la sorella e liberare il monastero per restituirlo al Villaggio.  
Ha una sua famiglia No  
Data, luogo e razza  età del coniuge.    
Cosa fa il coniuge    
Data luogo e nascita età del figlio/a    
Cosa studia il figlio    
Che lavoro svolge il figlio    
Interessi del personaggio Le arti del combattimento e le varie armi a loro disposizione.  
Hobbies del personaggio Passa a visionare mappe dove si sono segnate le strategie di assalto e di difesa  
Capacità del personaggio Alta concentrazione;

rispetto verso il nemico;

lealtà verso i compagni;

coraggio davanti le difficoltà.

 
Competenze e abilità del personaggio Non perde di vista il fatto che deve portare il risultato a casa;

osserva attentamente il terreno su cui si svolge la battaglia; e le condizioni meteo;

Controlla sistematicamente rifornimenti e logistica;

valuta con i compagni formazione e tattiche da attuare.

 
Lingue parlate del personaggio Umano e il linguaggio dei segni durante l’irruzione.  
Viaggi fatti dal personaggio Nel villaggio Edhel per andare a trovare la mamma di Dalen  
Vite precedenti del personaggio    
Ha influenza su altri personaggi Sicuramente su Dalen.  

 

 

 

 

IL CARATTERE DEL PERSONAGGIO

Punti di forza del personaggio    
  Determinata  
  Intraprendente  
  Coraggiosa  
Punti di debolezza    
  Combatte dentro di sé per far chiarezza tra ciò che è bene e ciò che è male.

Prova difficoltà all’inizio a  sottomettere questa capacità strategica per i fini del villaggio. La sua lotta interiore sarà tra l’oscurità del padre che non conosce, ma che vede nelle sue meditazioni e la luminosità della madre. Durante tutto il racconto ci sarà anche la crescita di questa ragazza che dovrà scegliere con chi schierarsi alla fine.

 
Maschere di Vogler    
  Alleata di Healer  
     
     
     
     

 

 

 

OBIETTIVO/IDEL PERSONAGGIO

Obiettivo principale Liberare la sorella  
Obiettivo secondario primario Per liberare Healer c’è da sconfiggere l’abate oscuro e qui ci sarà il climax per il subpilot del conflitto tra Ienis e Asmodeus. L’oscurità che sconfiggerà fuori di sé, sarà sconfitta anche dentro di sé.  
Obiettivo secondario secondario    
     

 

Regola n° 1: SHOW DON’T TELL = MOSTRARE NON DESCRIVERE

Regola n°2: Realizzare a mo’ di intervista queste schede chiedendo al personaggio:

  • Perché ( MOTIVAZIONE) è avvenuto quel fatto o quell’episodio
  • Come (MODO) è successo o avvenuto
  • Hai raggiunto quello che desideravi? I tuoi obiettivi?

 

Cosa è successo prima, perché ciò accadesse Lei era un’allieva nell’accademia militare del villaggio  
Motivazione: quali sono le ragioni che lo spingono a rifiutare la chiamata. Non rifiuta lei la chiamata, ma è bloccata da Dalen, che teme di perderla.  
Motivazione: quali ragioni lo inducono alla fine ad accettare la chiamata all’avventura. Voler salvare la sorella.  
Durante l’evento cosa ha provato Non prova sentimenti; è fredda e liscia come il filo della sua spada  
Quando ha saputo l’evento scatenante, cosa ha provato.  

repulsione per chi è e cosa ha fatto Asmodeus e quello che continuerà a fare alla sorella e alla compagnia.

 
Alla fine della storia, quando tutto si è concluso, quali sono state le sue emozioni e i suoi sentimenti Nessuna soddisfazione sul suo volto, ma solo determinazione a raggiungere la sorella e salvarla dal rogo. Ma non sarà lei a salvarla.

Ci penserà l’intervento dell’uomo quercia, che risvegliato dall’incantesimo per la morte di Asmodeus, agirà portando a conclusione la vicenda del rogo.

 
Ha raggiunto quello che desiderava? I suoi obiettivi? Certamente. Ha fatto la sua parte.  
Ha onorato i suoi valori? Certamente i valori del guerriero, che è quello di liberare l’oppresso e vigilare durante la tregua.  
Durante tutta la storia è rimasto uguale all’inizio o ci sono stati cambiamenti? Ha un percorso di crescita dall’oscurità alla luce.  
Quali cambiamenti si riscontrano alla fine. La storia l’ha cambiata profondamente:

–      ha scelto finalmente su terreno combattere

 

 
Causa del cambiamento/i Alla chiamata di scegliere se schierarsi con l’oscurità o con la luce, sceglie la luce  
Conseguenze del cambiamento Uccide dentro e fuori di sé l’oscurità.  

 

 

 

 

SCHEDA TECNICA DEL PERSONAGGIO

 

L’AVATAR E PIANO VISIVO; DALEN

INFORMAZIONI DESCRIZIONI CORREZIONI
 

   
 

Che ruolo occupa nel romanzo

 

 

Al momento dell’inizio dell’avventura ricopre il ruolo del ERBOLARIO CUSTODE. Precedentemente è stato ERBOLARIO guerriero

 

 
NOME DALEN  
Perché si chiama così  

Significato: forte di muscoli e di intenzioni, disposto a sopravvivere contro molte opposizioni.

 

 
A che razza appartiene Mezz’elfo corporeità del padre umano e abilità della madre elfa.

 

 
Colore degli occhi Colore del ghiaccio  
 

Forma degli occhi

 

Grandi e leggermente allungati

 

 

 
 

Colore dei capelli

 

 

Chiari

 
 

Taglio dei capelli

Lunghi e la parte alta raccolti con un laccio di cuoio impreziosito da ciondoli in rame.  
 

orecchie

 

Leggermente allungate verso l’alto.

 

 
 

Sonno

 

Come gli elfi non ha bisogno di dormire, ma trova il suo ristoro nella meditazione, una sorta di trance per circa 4 ore al giorno; questo spiega l’immunità agli incantesimi che implicano uno stato di sonno forzato.

 

 
 

Altre caratteristiche fisiche

 

Ha una barba ben curata, che profuma con essenza di sandalo.

 

 
Quant’è alto Circa 2,00 cm  
Quanto pesa 70 kg  
Corporatura Filiforme, ma muscolatura allungata ed elegante

 

 
 

Quanti anni ha nella storia

 

Ha 29 anni umani e  159,5 anni secondo il tempo per i mezzi elfi.

 

 
 

A cosa corrisponde nella sua razza

 

 

Un mezz’elfo vive circa 180 anni, più di un umano e meno di un elfo. Raggiungono la maturità poco prima dei trent’anni e hanno un aspetto perennemente giovane.

 

 
Forma e grandezza delle mani Grandi e robuste.  
Forma e grandezza dei piedi Fasciati in calzature fatte di pelli e cuoio fino a sopra la caviglia e chiuse con lacci in cuoio.  
Numero di scarpe che porta. Potrebbe essere intorno al 45  
Tipo di abbigliamento Una tunica fatta di lana. Tra la casacca in cotone e la tunica, porta una maglia fatta in ferro forgiata per la battaglia. La maglia gli ha salvato la vita nella battaglia che invece ha visto morire Calengol.

Quando è solo con la tunica di cotone e sopra la maglia in ferro, ama mettere dei lacci in cuoio sugli avambracci, che alterano in corso del sangue e mostrano tutta la rete arteriosa e venosa delle braccia.

 

 
 

L’epidermide

 

Chiara e ricoperta da peluria chiara. Il profumo della sua pelle sa di pane appena sfornato.

 

 
 

Cicatrici

 

Molte a causa del suo essere guerriero, ma nessuna in particolare che possa destare interesse.

 
Come se l’è procurata    
Quando e in che occasione si è procurato quella cicatrice    
Occhiali    
Tatoo Un tatuaggio sulla scapola destra. Rappresenta il simbolo del villaggio tre foglie di quercia che incorniciano una ghianda e il motto degli erbolari “HUN DORON  “ Il mio cuore nella quercia.  
 

Perché si è fatto il tatoo

 

Il tatoo s’e l’è fatto per l’appartenenza al villaggio, essendo mezzo sangue ad un certo punto ha dovuto decidere se appartenere al villaggio degli erbolari o a quello degli elfi, da cui proviene la madre, e dove la madre ha fatto ritorno dopo la morte di Hurrick, il marito.

 
 

Caratteristiche elfiche

 

 

Dell’elfo ha ereditato la VISIONE CREPUSCOLARE, ovvero la capacità di vedere molto più lontano in condizione di bassa luminosità.

 

 
Quando si è fatto il tatoo Entrando a 7 anni nella scuola degli erbolari guerrieri, che corrisponde più o meno ai 14 anni degli umani

 

 
 

Metallo portafortuna

 

Rame

 

 
nei    
Malattie passate    
Malattie presenti    
Allergie    
Intolleranze    
Terapie    

 

LINGUAGGIO NON VERBALE

 

Quali gesti compie abitualmente il personaggio quando è in difficoltà

 

 

Le pulsazioni si accelerano e il collo all’altezza delle arterie della carotide iniziano a pulsare muovendo la pelle tesa soprastante.

 
Quali gesti compie il personaggio quando è rilassato  

Porta con sé una spada e il fodero lo indossa dietro la schiena come la faretra degli elfi.

 

Da cosa si vede se il personaggio si sta prendendo una soddisfazione Alza leggermente l’angolo sinistro  della bocca. Non sta sorridendo, sta per sferrare l’attacco letale.  
Da cosa notiamo se il personaggio si sente inferiore Irrigidisce i muscoli della schiena come per drizzare la sua postura già dritta e richiama i muscoli trapezioidali per richiamare a sé l’energia che sente mancargli in quei momenti  
 

Da cosa notiamo se il personaggio si sente superiore

 

Punta direttamente lo sguardo negli occhi di chi lo sta sfidando o di chi gli sta davanti.

 

 
 

Accetta il contatto corporeo

 

Restio al contatto fisico.

 
 

Accetta di stare in compagnia

 

E’ di carattere un solitario, specie da quando il suo miglior amico Calengol, è crollato sotto il fendente di una spada amara. È stato lui a portarlo, morente sotto la quercia madre. E lui ha visto ciò, che altri esseri viventi non sono capaci di compiere, e che la quercia madre ha fatto per Calengol: restituirgli il respiro dandogli la possibilità di trasformarsi in quercia anch’egli.

 
Soffre della solitudine  

La solitudine è la sua compagna di vita. Quando non ha missioni o campagne di battaglie ama rimanere in silenzio e lasciare che il suo mondo interiore cresca sulla scia di quanto la madre gli ha insegnato.

 

 
 

Soffre di attacchi di panico

 

 

no

 
Se deve prendere una decisione cosa fa in genere come atteggiamento.  

Abituato a prendere comandi da superiori, obbedisce reclinando semplicemente il capo. Se gli viene richiesta una sua opinione, si fa forte delle esperienze pregresse e lascia la conclusione all’interlocutore. Se non ha da dove attingere, preferisce liquidare la conversazione con un semplice “ sono abituato ad obbedire non a ragionare”

 

 
Ha facilità/difficoltà a stabilire rapporti con gli altri.  

Non si pone il problema, perché se deve stare solo ne è capace; se deve stare in compagnia altrettanto.

 

 
Che rapporto ha con il cibo  

Mangia l’essenziale per rimanere in forze. Conosce radici, germogli e ghiande commestibili per sopravvivere  in tempi di carestia o in assenza di cibo lungo il viaggio.

 

 
Che rapporto ha con l’alcool e le droghe  

Non assume alcool ne droghe, anche se nella tradizione degli erbolari hanno la possibilità di usare delle droghe per scopi divinatori e profetici.

 

 
 

Che rapporto ha con il sesso e la corporeità propria e altrui

 

La sua esistenza fino a questo momento è tutta spesa per la salvaguardia del villaggio, e la preparazione delle nuove leve di guerrieri.

 

 
 

Che rapporto ha con il mondo onirico

 

È scettico riguardo alle divinazioni e ai sogni premonitori. Si fida maggiormente della sua spada e del suo intuito elfico.

 

 
Che rapporto ha con il mondo ordinario  

E’ vigile. Il pericolo puo’ sorgere anche da sotto una pietra che calpesti davanti casa tutti i giorni. Mai rilassarsi e mai abbassare la guardia.

 

 
 

Riconosce il bello intorno a sé.

 

Sicuramente ma non lo dà a vedere, ha in testa altre priorità.

 

 
Prova sentimenti di stupore Sicuramente ma non lo dà a vedere, ha in testa altre priorità.

 

 
 

Prova sentimenti di risentimento

 

Ha un carattere rude e preferisce dare un cazzotto, piuttosto che farsi bruciare lo stomaco dagli acidi del rancore. Un livido fa meno male e non si lascia in sospeso nulla.

 

 
Prova rancore verso il nemico  

Come sopra e infatti aspetta il momento opportuno per regolare anche lui tutti i conti che sono rimasti in sospeso con l’abate nero.

 

 
Chi è il suo antagonista  

L’abate nero, che gli ha ucciso il suo miglior amico e la madre di Healer e IenIs.

 

 
 

Con chi si allea

 

Appare all’inizio e alla fine del romanzo per andare in sostegno della sua amata allieva IenIs

 

 
Riconosce l’importanza dell’amicizia e del mutuo soccorso  

Pur apprezzando la solitudine, ha fatto dell’aiuto al villaggio dell’Antica Quercia, la sua missione.

 

 
Accetta o rifiuta i consigli Se è un comando non discute, abbassa la testa ed esegue; ma se è un consiglio fa di testa sua.

 

 
Ha un carattere collaborativo  

Si sente parte di un tutto e fa il suo, senza recriminare e senza esagerare.

 

 
Ha un carattere oppositivo  

No

 

 
È un borderliner No

 

 
Che rapporto ha con il mondo straordinario  

Lo stesso che con il mondo ordinario. E’ tutto un possibile campo di battaglia e quindi bisogna essere allertati.

 

 
Quali tic ha il personaggio  

Si accarezza la barba con la mano sinistra quando ascolta o riflette. Accarezzandola salgono effluvi di essenza di saldalo.

 

 

 

 

 

BIOGRAFIA DEL PERSONAGGIO

 

Data di nascita Nell’anno  1246 dopo la caduta di Camlost, nel giorno di Shelala Sulime, il 21 marzo per gli umani, il primo giorno di Ehuil , la stagione che gli edan definiscono primavera. Nasce DALEN.

 

 
Luogo di nascita Nel villaggio elfico di EDHEL, il villaggio piu’ antico e a nord del Regno dll’aria.  
Nome dei genitori Urrick (padre),  Herewynn (madre)  
Data e luogo di nascita del padre Nato nell’anno 1220 dopo la Caduta di Camlost, nel villaggio della vecchia quercia.

 

 
Razza del padre Erbolario umano guerriero.  
Lavoro del padre Guerriero  
 

Se e come e quando è morto il padre.

 

E’ morto nel 1251, nella battaglia contro il Regno dell’Aria, che voleva prendere il villaggio elfico di Edhel, e i guerrieri del villaggio dell’Antica Quercia, alleati con gli elfi, avevano partecipato alla resistenza. Questo perché nel matrimonio di Urrick e Herewynn i due popoli avevano stretto alleanza e gli elfi acconsentirono che Herewynn andasse a vivere nel villaggio degli erbolari. Il matrimonio avvenne nel 1248 e DALEN nacque nel 1250

 

 
Data e luogo di nascita della madre Herewynn nasce nel villaggio di Edhel nel 1225 del calendario umano, dopo la caduta di Camlost. Viveva nel suo villaggio con pochi altri elfi e curava la conservazione di inni elfici millenari.  
Razza della madre Elfica  
Lavoro della madre Si prede cura del figlio istruendolo nell’antica saggezza elfica.  
Se e come e quando è morta la madre La madre non è morta, vive nel villaggio Edhel degli elfi da dopo la morte di Hurrick. Un elfo vive 700 anni, mentre un mezz’elfo vive 180 anni. Decide di tornare al suo villaggio natio perché non potrebbe sopportare di assistere alla morte inevitabile del figlio e alla sua sopravvivenza.

 

 
Ha fratelli/sorelle No  
Dove vivono    
Cosa fanno    
Studi e preparazione del personaggio    
 

Lavoro che ha svolto il personaggio

 

DALEN appena possibile entra nell’accademia degli erbolari guerrieri, sulla tradizione del padre. Qui conosce Calengol già comandante e diventano amici.

 

 
Lavoro che svolge attualmente il personaggio E’ custode del villaggio, da quando EILEEN, la madre delle ragazze è tornata al Monastero e non è più tornata.  
Ambizioni del personaggio Proteggere il villaggio e in questo contesto Healer e Ienel

 

 
Ha una sua famiglia No  
Data, luogo e razza  età del coniuge.    
Cosa fa il coniuge    
Data luogo e nascita età del figlio/a    
Cosa studia il figlio    
Che lavoro svolge il figlio    
Interessi del personaggio    
Hobbies del personaggio Ama costruire archi, frecce e ogni genere di lama. La sua battaglia l’affronta con la spada che e’ stata forgiata dal fabbro Volcan del Regno del Fuoco. È una spada che quando è nelle mani di Dalen diventa una fiamma saettante. Il bagliore gli offre la possibilità di lottare anche in assenza di luce notturna.

 

 
Capacità del personaggio Ha una vista crepuscolare

Sente la voce di chi è in difficoltà e con lui ha stretto legami di amicizia fraterna.

 

 
Competenze e abilità del personaggio Sa combattere

Sa spostarsi attraverso i portali, che la madre gli ha insegnato a conoscere;

 

 
Lingue parlate del personaggio Elfico

Umano

E sa comunicare con gli spiriti dei quattro Regni, anche se con lo spirito dell’Aria, ha chiuso ogni rapporto per via della morte del padre.

 
Viaggi fatti dal personaggio A causa delle varie battaglie Dalen ha viaggiato molto e conosce tutte le strade che conducono da un Regno all’altro.

 

 
Vite precedenti del personaggio nessuno  
Ha influenza su altri personaggi Si essendo il custode è considerato affidabile dalla madre e dal consiglio dei saggi, il consiglio che avrebbero dovuto presiedere al Capitolo del Monastero e che come un governo ombra decide nel villaggio e cospira contro l’abate nero e il suo collegio capitolare degli erboristi chierici.

 

 

 

 

 

 

IL CARATTERE DEL PERSONAGGIO

Punti di forza del personaggio    
  Dalen non si fa distrarre da nulla e anche se il Consiglio gli ordina di rimanere al Villaggio, visto che anche Ienis si incammina per cercare la sorella, Dalen la segue e sarà il percorso di subpilot che cammina parallelo a quello di Healer

 

 
Punti di debolezza    
  Non è capace di dimostrare il suo amore per Ienis, perché sa che un mezz’elfo non può unirsi se non con un altro elfo. Il suo cuore resterà per sempre in adorazione di Ienis, ma non un solo apprezzamento uscirà dalla sua bocca, per non ingenerare nella ragazza false illusioni.

Anzi a volte la tratterà duramente come un superiore al suo subalterno guerriero, per proteggerla.

 

 
Maschere di Vogler    
  Alleato: di Healer nel conseguimento degli obiettivi anche se a distanza.

 

 
  Eroe nel subpilot, durante il viaggio con Ienis

 

 
  Mentore insegna a Ienis l’arte di guerreggiare e difendersi con astuzia prima che con la forza.

 

 
     
Maschere di Campbell    
     
     
     
     
     

 

 

 

OBIETTIVO/DEL PERSONAGGIO

Obiettivo principale  

Difendere Healer e Ienel.

 

 
Obiettivo secondario primario  

Difendere il villaggio

 
Obiettivo secondario secondario  

Aiutare Healer a liberare il Monastero e a riportare le ceneri della madre nel villaggio.

 

 

 

Regola n° 1: SHOW DON’T TELL = MOSTRARE NON DESCRIVERE

Regola n°2: Realizzare a mo’ di intervista queste schede chiedendo al personaggio:

  • Perché ( MOTIVAZIONE) è avvenuto quel fatto o quell’episodio
  • Come  (MODO) è successo o avvenuto
  • Hai raggiunto quello che desideravi? I tuoi obiettivi?

 

Cosa è successo prima, perché ciò accadesse A DALEN giunge la voce di Eileen sul rogo che lo chiama, e con lo sguardo crepuscolare vede la madre di Healer e Ienis bruciare sul rogo.  
Motivazione: quali sono le ragioni che lo spingono a rifiutare la chiamata.  

Dalen rifiuta la chiamata quando conduce le ragazze a prendere la cenere della madre e riporta indietro Ienis, mentre Healer è catturata.

 
Motivazione: quali ragioni lo inducono alla fine ad accettare la chiamata all’avventura.  

Ienis decide di partire perché è venuta a sapere che la sorella sarà trasportata nell’accademia degli erboristi, come avvenne alla madre dopo la morte del marito.

Quindi DALEN parte con lei raggiungendola sul sentiero.

 

 
Come il personaggio è arrivato ad essere coinvolto nella vicenda  

Dalla madre delle ragazze e dalla scelta di Ienis.

 
Durante l’evento cosa ha provato  

Preoccupazione per il destino delle ragazze e per la scelta di Ienis.

 

 
Quando ha saputo l’evento scatenante, cosa ha provato.  

Una fitta al cuore e lacrime pesanti rigano il suo volto.

 
Alla fine della storia, quando tutto si è concluso, quali sono state le sue emozioni e i suoi sentimenti  

Riconosce in Ienis le capacità non solo di una guerriera, ma di una comandante;

Sa che Ienis sarà per sempre sua perché non sarà di nessun altro umano, in quanto lei sposerà la causa della difesa del villaggio a fianco a lui.

 
Ha raggiunto quello che desiderava? I suoi obiettivi?  

Si

 

 
Ha onorato i suoi valori?  

Si

 
Durante tutta la storia è rimasto uguale all’inizio o ci sono stati cambiamenti?  

Anche lui cambia in rapporto a Ienis. Sa che sono legati a un amore più alto nel valore della giustizia e della difesa del villaggio, degli erbolari e del Monastero che alla fine tornerà nelle mani degli erbolari.

 

 
Causa del cambiamento/i  

L’amore per Ienis

 

 
Conseguenze del cambiamento  

Difendere il villaggio e il monastero a fianco di Ienis per sempre.